#IdeeItalia – La voce del Paese

di Mariastella Gelmini

L’Italia merita delle risposte, ma prima bisogna saperla ascoltare. Per questo motivo, venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 novembre ci ritroviamo tutti all’Hotel Gallia di Milano per #IdeeItalia – La voce del Paese.
Come Coordinamento Forza Italia Lombardia, insieme al nostro capogruppo al Senato, Paolo Romani, stiamo organizzando una tre giorni dedicata al futuro dell’Italia, un intero fine settimana all’insegna del confronto e della buona politica a cui vi invito personalmente.

Workshop, approfondimenti e dibattiti per dar voce alla società civile, al mondo dell’impresa, del lavoro e delle professioni e per raccogliere le esperienze e le difficoltà vissute ogni giorno dagli italiani.
Con noi, infatti, ci saranno imprenditori, dirigenti, sindacati, professionisti, esperti, studenti, sindaci e amministratori: ci confronteremo, prenderemo appunti e insieme definiremo quelle proposte da mettere al centro del nostro prossimo programma politico.

Domenica 26 novembre, a partire dalle ore 9.30, le proposte emerse da ciascun workshop saranno consegnate direttamente al presidente Silvio Berlusconi con l’obiettivo di arricchire ulteriormente l’Albero della Libertà.
Come sempre, anche in vista dei prossimi appuntamenti elettorali, Forza Italia non vuole proporre agli italiani soluzioni imposte dall’alto, ma un programma scritto insieme.

So che siete curiosi di conoscere i dettagli dell’iniziativa!
Allora vi consiglio di sfogliare il nostro programma, che potete consultare ogni volta che volete sul sito www.ideeitalia.it.
Inoltre, vi suggerisco di registrarvi qui perché per poter partecipare all’iniziativa è necessario accreditarsi.

Vi aspetto!

Referendum, ecco tutti gli appuntamenti

Mancano poche settimane al voto del 22 ottobre e sono tante le iniziative in programma in tutta la Lombardia a favore del Sì. Ecco tutti gli appuntamenti: clicca sulla città e scopri di più! #VotaSì

 

Milano

Legnano (MI)

Pavia

Casteggio (PV)

Acquanegra sul Chiese (MN)

Sannazzaro de’ Burgondi

Peschiera Borromeo (MI)

Cella Dati (CR)

Ponti sul Mincio (MN)

 

Lombardia autonoma, Italia migliore

di Alessandro Cattaneo*

In tanti, in questi giorni, mi chiedono perché sia importante il Referendum sull’autonomia del prossimo 22 ottobre. “Lombardia autonoma, Italia migliore” è la miglior sintesi possibile, ben più di uno slogan, che racchiude in sé l’enorme potenziale di questa sfida. Un po’ di chiarezza, innanzitutto, soprattutto in risposta a chi dice che il referendum consultivo non serve a nulla: il Tar ha bocciato i ricorsi di incostituzionalità, legittimando quindi una consultazione popolare che avrà effetti concretissimi, a partire dall’apertura di una fase negoziale strutturata e incisiva con il governo per ottenere maggiore autonomia fiscale. Qualcuno, in questo clima di generale sfiducia verso la politica, mi dice che tanto non cambierà nulla, come sempre. Credo che questo referendum sia invece indicativo di una buona politica che in campagna elettorale dice – Maroni nel 2013 si candidò con l’obiettivo di trattenere il 75% delle risorse spedite a Roma – e successivamente fa, perché proprio questo referendum servirà a raggiungere quell’obiettivo.

Quella del 22 ottobre è una sfida di tutti, degli amici della Lega così come di Forza Italia, che nasce e si fonda esattamente sul valore del federalismo fiscale di stampo berlusconiano così tanto osteggiato da una sinistra che invece ha sempre contrapposto un modello pesantemente statalista, iniquo, antiproduttivo. E’ una sfida di tutti i cittadini lombardi, perché prima ancora di chi la amministra, la Lombardia è l’orgoglio di chi l’ha portata e la porta ad essere tutti i giorni la vera e propria locomotiva del Paese e una tra le regioni più forti d’Europa.
Per questo i lombardi meritano uno Stato più giusto, che supporti l’eccellenza della Lombardia nei fatti, garantendo più risorse a chi amministra bene.
Meritocrazia e giustizia sono pilastri fondanti del tema posto da questo referendum: è giusto che una regione amministrata benissimo con un residuo fiscale record in Europa sia tartassata fiscalmente dallo Stato molto più di regioni in cui invece le scelte di chi governa hanno portato a buchi enormi, fallimenti e inefficienze? L’Italia fino ad ora è stata come una famiglia che aumenta la paghetta al figlio che sperpera tutto e contemporaneamente prende i soldi dell’altro figlio che invece lavora sodo e risparmia. No, non è giusto e il 22 ottobre la Lombardia lo dirà forte e chiaro mettendo al centro i valori del merito e della responsabilità.

Solo chi non crede in tutto ciò può avere paura di un referendum che dalla Lombardia manderà un messaggio forte all’Italia tutta: è il momento di svoltare, gli italiani devono essere governati da uno Stato più equo, che premia il merito e interviene dove le cose vanno male. Oggi, paradossalmente, è il contrario. E’ una sfida alla quale hanno risposto e rispondono in tantissimi rappresentanti delle Istituzioni e amministratori: insieme abbiamo il compito di condividere e promuovere il Sì, di condividerne e spiegarne le ragioni. Lo facciamo e lo faremo da qui al 22 ottobre con passione, con numeri e dati, con quella mobilitazione sul territorio che non manca mai in occasione degli appuntamenti importanti. Spiegheremo nelle piazze e nelle strade della Lombardia cosa potrà essere questo territorio una volta liberato dai lacci di uno Stato che deve cambiare. I cittadini devono sapere che è importante andare a votare e per questo abbiamo predisposto un calendario con tante iniziative su tutto il territorio della Regione, nessuna provincia esclusa. Anche i giovani sono della partita e stanno lavorando ad una iniziativa con i gazebo che si terrà il prossimo 30 settembre, così come stiamo organizzando un grande evento di Forza Italia per il 14 ottobre. Lombardia autonoma, Italia migliore: ce lo meritiamo e ce la faremo, insieme.

*Responsabile Comitati del Sì – Forza Italia Lombardia

Desio (MB) 29 novembre 2016

Il Sen. Andrea Mandelli parteciperà ad un incontro sul referendum intitolato “Un No positivo contro il governo Renzi” il prossimo martedì 29 novembre alle ore 21 a Desio (MB) presso la Pro-Desio in via Garibaldi 81.